Con l’arrivo dell’autunno cambiano le condizioni delle strade: si fa buio prima, la pioggia riduce la visibilità e le foglie rendono l’asfalto scivoloso. Chi si muove a piedi o in bicicletta, anche lungo le strade più trafficate della costa, è l’utente più vulnerabile.
Una tutela rafforzata. Il Codice Civile (art. 2054) prevede una presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo: è lui a dover provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Questo non significa che il pedone o il ciclista abbiano sempre ragione, ma parte da una posizione più favorevole.
A chi si chiede il risarcimento.
Il pedone o ciclista investito si rivolge all’assicurazione delveicolo responsabile. Il risarcimento può comprendere danno biologico, spese mediche, giorni di inabilità, danni alla bicicletta e agli oggetti personali, eventuale perdita di reddito.
Se il responsabile è fuggito o non era assicurato. In questi casi interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. È essenziale sporgere subito denuncia e raccogliere ogni elemento utile: testimoni, telecamere della zona, frammenti del veicolo.
Consigli pratici per la stagione: abiti chiari o catarifrangenti, luci anteriori e posteriori sulla bici, attenzione particolare nelle ore del tramonto.
Se tu o un tuo familiare siete stati investiti, Legal Insurance Tutela e Risarcimento valuta gratuitamente il caso e vi segue nei rapporti con l’assicurazione.






